
L’appuntamento con la storia è sempre più vicino. Domani sera il Torino si giocherà una fetta importante del proprio futuro nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro lo Zenit di San Pietroburgo. Ripetere l’impresa di Bilbao è complicato, ma Giampiero Ventura guarda alla sfida di domani sera con grande ottimismo: “L’atteggiamento del Torino dipenderà molto da quello dello Zenit. Credo che ci siano i presupposti per fare un risultato importante, credo che se ci sarà voglia di fare ci sarà la possibilità di ribaltare il 2-0 dell’andata. Il primo obiettivo di questa partita è scendere in campo con il giusto atteggiamento, la giusta voglia. Prima di Bilbao avevamo la consapevolezza che se avessimo fatto bene le cose ce l’avremmo potuta fare. La differenza è che a Bilbao bastava vincere, con qualsiasi risultato, domani dovremo vincere senza subire gol. Credo che la partita sarà comunque aperta”. Sebbene gli infortuni possano minare la stabilità e l’equilibrio del Toro, l’ottimismo è tanto e Ventura chiama a raccolta i tifosi granata: “I tifosi ci hanno sempre aiutato tanto, domani con lo stadio pieno ci sarà una spunta ulteriore. Quando siamo partita quattro anni fa non c’era più il Toro, c’erano solo le macerie del Toro. Domani invece andrà in campo il Toro, quel Toro che è stato ricostruito. È questa la mia grande gratificazione”.
A fianco di Ventura, in conferenza stampa si è presentato Omar El Kaddouri, grande protagonista della cavalcata europea dei granata, che guarda alla gara contro lo Zenit senza alcun timore reverenziale: “All’andata prima del rosso di Benassi stavamo giocando alla pari. Noi sappiamo che se facciamo il nostro gioco possiamo metterli in difficoltà. Davanti hanno giocatori di grande livello, dietro invece potrebbero lasciarci qualche spazio, dovremo essere bravi a sfruttare questi spazi”. Il centrocampista marocchino ha poi parlato dei tifosi e dell’Olimpico pieno: “Domani lo stadio sarà pieno e questo per noi sarà di grande aiuto. Giocare con 25.000 tifosi sugli spalti dà una grande carica e credo che domani possa essere una forza in più. A Bilbao erano 3.000 i tifosi del Toro presenti, contro i 40.000 dell’Athletic, ma dal campo li sentivamo e ci hanno aiutato a vincere la partita”. Infine El Kaddouri ha raccontato le emozioni della vigilia: “La vigilia della partita a Bilbao era simile a questa. Io la partita la sento maggiormente il giorno stesso, non quello prima dove sono più rilassato. Anche perché se ci pensi troppo poi rischi di non fare bene. Bisogna pensare che quella di domani è solo una partita di calcio, come le altre”.
