Ventura: “Vincere e tornare in serie A”

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dre_03-300x200 Ventura: "Vincere e tornare in serie A"Il Toro volta pagina per l’ennesima volta. Presentato questa mattina il nuovo allenatore Giampiero Ventura che manda subito un messaggio chiaro: “Abbiamo l’obbligo di vincere e tornare in serie A. Mi ha coinvolto il progetto di riportare questi colori dove meritano, ma anche quello di ricreare qui a Torino le cellule vere del Toro. Vorrei essere ricordato non tanto come quello che ha riportato questa squadra in serie A, ma come quello che ha ricreato la prima cellula della rinascita del vero Toro. Giocare in questa squadra è diverso che in altre piazze. Appena avrò la squadra al completo la porterò subito al Museo affinchè inizino a capire cosa significa essere al Toro”. Mister libidine ha spiegato il perchè di questo soprannome: “Mi chiamano così perchè ho detto che dopo tanti anni uno non allena più per soldi, ma per divertimento. Per me la grande soddisfazione è aver riportato 60.000 persone allo stadio a Bari. Anche essere qui con grandi obiettivi è motivo di libidine”. Ventura si concentra poi sul lavoro che lo attende: “Io sono una persona che parla molto, ma nel calcio le parole contano poco; quello che fai è figlio di quello che uno programma. Ora come ora la squadra è ancora da costruire, ma le basi ci sono. Partire con tifosi arrabbiati per un obiettivo non raggiunto non è facile, ma vorrei che questa rabbia si trasformasse ben presto in gioia”. Poche le indicazioni di mercato se non la volontà di tenere Ogbonna: “Servono giocatori che abbiano certe caratteristiche, ma anche la capacità di portare questa maglia  importantissima. Ho sentito parlare di calciatori del Pisa e del Bari che potrebbero venire qui, ma è ben differente giocare in una piazza come Torino”. L’ex Bari si è soffermato anche sui propri metodi di lavoro: “Io solitamente ho l’abitudine di fare l’amichevole infrasettimanale in giro per la provincia, per stare a contatto con i tifosi. Tolte le prime due/tre settimane in cui ci sarà da sistemare alcune cose tecnico/tattiche, si tornerà ben presto in mezzo alla gente per le partitelle di metà settimana. Ormai gli allenamenti sono sempre più a porte chiuse perchè spesso le squadre avversarie mandano gente per studiare i tuoi allenamenti. Tendenzialmente comunque alcuni allenamenti saranno a porte aperte, altri a porte chiuse”. Durante la conferenza stampa è intervenuto anche Urbano Cairo. Il presidente ha invitato tutti a guardare avanti evitando di fare processi e detto di non aver ricevuto offerte per la società. Nei prossimi giorni l’incontro con Bianchi per definire il futuro del bomber. Sulla possibilità di ingaggiare un direttore generale: “Io non sono contrario. Se ci sarà la possibilità di inserirlo, trovando la persona giusta, lo faremo”.