Via Roma sarà tutta pedonale, da piazza Castello a piazza Carlo Felice, entro il 2026. Lo annuncia il Sindaco Lo Russo a “Tuttocittà”


Via Roma sarà tutta pedonale, da piazza Castello a piazza Carlo Felice, entro il 2026. Lo annuncia il Sindaco Lo Russo a “Tuttocittà. Il Sindaco il diretta”, nella puntata odierna di martedì 12 marzo.

“Mio desiderio sarebbe pedonalizzare anche piazza Carlo Felice. Stiamo studiandone la fattibilità”, ha ulteriormente dichiarato il Sindaco.

Come ogni martedì, Stefano Lo Russo è intervenuto anche oggi al consueto appuntamento del martedì di “Tuttocittà, il Sindaco in diretta”, in diretta dall’Urban Lab – una trasmissione radiofonia realizzata da Zip e condotta oggi da Orlando Ferraris – filo diretto tra le cittadine e i cittadini e l’amministrazione comunale.

Il primo cittadino è reduce dal recente incontro ANCI dei sindaci metropolitani, dove è stata lanciato un grido di allarme per il caro affitti e la colonizzazione airbnb in alcuni grandi centri come Venezia, Roma e Firenze, ma anche Milano. Torino se la cava meglio: “E’ comunque una questione che noi sindaci delle grandi città possiamo solo portare all’attenzione del governo nazionale, che deve affrontare la situazione con una norma nazionale”.

Confermati i fondi PNRR anche per i Piani Urbani Integrati, che per Torino prevedono 133 milioni di euro per il capoluogo, utilizzati per le biblioteche civiche, con 18 biblioteche che verranno ristrutturate, modernizzate e rese più fruibili.

Tra le tante domande degli ascoltatori, il problema buche per le strade di Torino: “La manutenzione stradale fa parte della spesa corrente di una città – spiega il Sindaco in diretta – come la spesa energetica, che nel 2022 è passata a Torino da 22 a 89 milioni di euro”. Meno fondi quindi per le manutenzioni stradali, ma ribadisce Lo Russo: “Stiamo lavorando per trovare risorse e partire con la manutenzione sia delle strade sia del verde pubblico”.

Via Roma pedonalizzata, come detto, fa parte di un piano della città per la neutralità climatica. Entro il 2030 Torino vorrebbe avere un valore di compensazione pari a zero rispetto all’emissione di CO2 in atmosfera. Politiche virtuose strutturali che vanno in questa direzione, come ad esempio il lavoro chiesto dalla Città ad Iren di riqualificazione energetica degli 857 edifici comunali.

In trasmissione si è anche parlato di emergenza crack tra i giovani, educazioni civica – raccogliere le deiezioni dei propri cani – attraversamenti pedonali e stazioni: “Ho sollecitato e continuo a farlo, Trenitalia e Ferrovie, perché da un lato le stazioni funzionanti siano pulite e funzionali. Un esempio, la nuova stazione che porta a Torino i passeggeri dall’aeroporto di Caselle è un biglietto da visita per i turisti e deve essere tenuta in perfetto ordine e manutenzione. Dall’altro che le stazioni dismesse trovino nuova vita a favore della collettività, come ad esempio stazione Dora”.

Una domanda di un ascoltatore chiede come va il turismo in città: “Il 2023 è stato anno record con incrementi a doppia cifra per tutti i parametri riguardanti il turismo a Torino. Turisti dall’Europa, soprattutto del Nord, dalla Francia e dalla Svizzera. Amano passeggiare sotto ai portici, visitare i grandi musei e ammirare il paesaggio di fiumi e collina. Molto bene anche il turismo legato allo sci nell’area metropolitana”.

Ascolta la puntata di “Tuttocittà, il Sindaco in diretta” di martedì 12 marzo

La prossima puntata di “Tuttocittà, il Sindaco in diretta” andrà in onda martedì prossimo, 19 marzo, sempre in diretta su Radio Gtt, Radio Zip e ToRadio, che si può ascoltare in FM 88.5 DAB+ e dal sito https://toradio.it.

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