Viaggio nelle cantine di Fontanafredda, dove i grandi vini uniscono natura e cultura


Una volta entrati nei terreni di Fontanafredda a Serralunga d’Alba, sono sufficienti pochi secondi, guardandosi intorno, per capire che è molto più di una cantina. A Fontanafredda si possono scoprire tutte le sfumature di vini di alta qualità e allo stesso tempo immergersi in un’esperienza ricca di storia e tradizione.

Nell’area del 50° sito italiano Patrimonio Mondiale dell’Umanità troviamo la natura, con 120 ettari di vigneti certificati a Biologico, e la cultura, con il Villaggio Narrante e i 30 piccoli racconti sul borgo storico sparsi all’interno della tenuta.

La storia di Fontanafredda è strettamente legata a Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia: fu lui, infatti, a donare la residenza reale, acquistata nel 1858, alla sua amante e moglie Bella Rosina.

Un vero e proprio paese, un Villaggio – popolato al culmine dell’espansione da 250 persone – nacque con il loro figlio, Emanuele Alberto, che fondò l’azienda vitivinicola.

Dopo tanti anni fatti di successo e anche di declino, nel 2008 Fontanafredda risorge quando la acquistano Oscar Farinetti e Luca Baffigo: il Villaggio viene ristrutturato e nascono la Fondazione culturale E. di Mirafiore, due hotel e tre ristoranti.

Insomma, una visita a Fontanafredda non è soltanto un viaggio alla scoperta dei vini, ma anche un percorso nelle radici di un territorio, soprattutto, comunque, attraverso i suoi vini. A Fontanafredda non ci si può sottrarre quindi ad una visita guidata alla cantina, che può diventare un vero e proprio viaggio tra curiosità e storie legate alla famiglia reale e soprattutto degustazione di grandi vini, come il leggendario Barolo.

A colpire il visitatore è anche la magnificenza degli spazi: il primo locale che affrontiamo nel nostro tour rappresenta la filata di botti più lunga d’Europa. Nella cantina si trovano botti immense, che possono contenere il corrispettivo di 18.000 mila bottiglie di vino, collocate addirittura su due piani.

Fontanafredda_botti_vino-1024x768 Viaggio nelle cantine di Fontanafredda, dove i grandi vini uniscono natura e cultura

Non solo la grandezza e la maestosità delle botti, ma anche la loro storia: proseguendo nel percorso, nel quale è possibile osservare anche vari strumenti e documenti d’epoca, si raggiunge infatti la parte più antica della cantina, dove è possibile ammirare le botti originali utilizzate dal re.

E poi c’è l’innovazione: a Fontanafredda sono state sperimentate le prime botti in cemento armato in Europa, realizzate nell’’800. Sono usate ancora oggi, dopo essere state piastrellate e vetrificate perché il cemento si è dimostrato un ottimo materiale per mantenere costante la temperatura.

Questo è quanto già consolidato da tempo. Fontanafredda sta lavorando, però, anche per il futuro, dell’azienda e del pianeta. Nel Villaggio Fontanafredda, sono state realizzate diverse attività in direzione della sostenibilità, finalizzate all’uso razionale dell’energia. Entro il 2022 verrà concluso un impianto di cogenerazione e teleriscaldamento green, riducendo così l’impatto ambientale. La direzione “verde” si rispecchia in tutte le scelte quotidiane: l’acqua viene riutilizzata in maniera consapevole, raccolta nel lago e depurata con l’aiuto del fitodepuratore presente nel Villaggio, dove anche la mobilità è sostenibile, grazie all’utilizzo di muletti elettrici, ai quali, dalla Vendemmia 2021, in vigna verranno aggiunti i primi trattori a biometano.

Anche gli elementi che compongono i packaging dei vini sono naturali e green: dal vetro, originato per il 49% da riciclo, ai tappi, di origine vegetale o derivanti da economia circolare, alle etichette e il cartone certificati FSC e/o PEFC che combattono la deforestazione del nostro pianeta.

Fontanafredda è in via Alba, 15 – Serralunga d’Alba (CN) Italia

0173 626 111

Per visitare le cantine storiche: 0173 626 481 – info@villaggionarrante.it

Fontanafredda_langhe_vigne-1024x1024 Viaggio nelle cantine di Fontanafredda, dove i grandi vini uniscono natura e cultura

Leave a Reply