What’s on in Piemonte, be different: le notizie della settimana

Home ZipNews alla Radio What’s on in Piemonte, be different: le notizie della settimana
Radio Zip - be different, pari opportunità,

logo-vettoriale-radio-zip-300x290 What's on in Piemonte, be different: le notizie della settimanaASCOLTA LA PUNTATA

Emergenza senza fine nelle carceri ed ennesimo detenuto, il 43°, che si toglie la vita in Italia. A Torino si è impiccato un algerino di 19 anni condannato per resistenza e lesioni: sarebbe stato liberato nel giugno 2014. Un altro detenuto italiano ha tentato il suicidio nelle stese ore squarciandosi il ventre con una lametta. L’uomo e stato salvato dalla polizia penitenziaria, che denuncia la situazione: “E’ un inferno – dice il segretario nazionale Osapp Leo Beneduci – che unisce le sorti di detenuti e agenti. Ci sono 21 mila detenuti in più e 8 mila agenti di meno. Sono 139 le morti legate alle disfunzioni del sistema carcerario italiano”.

Disabili gravissimi, il 20 novembre di nuovo in piazza davanti al Ministero dell’Economia. Insoddisfatto per l’ordine del giorno del tavolo tecnico convocato dal ministero della Salute, il Comitato 16 Novembre ha annunciato la nuova mobilitazione. E ribadisce le proprie richieste: tra queste, il fondo non autosufficienza aumentato a 600 milioni, di cui il 50% per i gravissimi.

Proseguono fino a fine mese a Cuneo le iniziative organizzate in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che si celebrerà il 25 novembre. In città si stanno svolgendo rassegne teatrali, incontri e manifestazioni per sensibilizzare la popolazione sull’argomento e per far arrivare al maggior numero possibile di donne (vittime o testimoni di violenza) il messaggio che non sono sole e che esiste una rete di aiuto locale che può aiutarle. Secondo i dati dell’Oms, si stima che in Italia siano quasi 7 milioni le donne tra i 16 e i 70 anni che sono vittime di abusi fisici o sessuali. Dettagli su zipnews.it nella sezione Pari Opportunità.

In arrivo in Piemonte 410.000 per la tutela delle minoranze linguistiche, in particolare per le lingue germanica (walser), occitana, francese e franco provenzale.

In chiusura un’offerta di lavoro. Enel ricerca in tutta Italia giovani diplomati e laureati fra i 18 e i 29 anni, nella maggior parte dei casi figure tecnico-operative da inserire nella rete di distribuzione, con contratti di apprendistato. Per candidarsi è necessario inviare il proprio curriculum direttamente sul sito dell’Enel.

Le associazioni e gli enti piemontesi che si occupano di Pari Opportunità possono inviare alla nostra redazione comunicati stampa per la promozione delle loro attività: bedifferent@zipnews.it