
Il nuovo posto dove fare pausa pranzo a Torino è all’interno del Mercato del Corso di Coldiretti. In Corso Vittorio Emanuele 50, per adesso solo due giorni alla settimana, si cucinano i prodotti delle aziende di Campagna Amica.
Una volta era uno dei cinema più chic di Torino. Il Corso era una delle sale più grandi, sempre protagonista delle migliori uscite dei film in prima visione. Poi quello stabile all’angolo tra corso Vittorio Emanuele II e via Carlo Alberto ha cambiato destinazione e, via via, è uscito dall’attenzione dei torinesi.
Da alcuni mesi il Corso ha cambiato ancora vita, diventando il nuovo mercato contadino coperto di Coldiretti Torino. Si chiama Mercato del Corso e completa l’offerta dei mercati di Campagna Amica.

Insieme allo spazio dedicato ai banchi sono stati ricavati una sala incontri e aule didattiche per attività di educazione alimentare e di formazione gastronomica. Al piano superiore ci sono gli uffici della Federazione provinciale Coldiretti di Torino e di Coldiretti Piemonte.
All’ingresso c’è l’enoteca Divinorum, che annovera 490 etichette di produttori piemontesi e valdostani meno noti.

Nella prestigiosa casa dell’agricoltura torinese il cuore del mercato coperto batte forte soltanto due giorni su sette, il venerdì e il sabato. È in quelle due giornate che si anima della presenza di una ventina di produttori, che consentono una spesa varia e in linea con la filosofia di Coldiretti.

Sarebbe bello poterli avere sei giorni su sette, ma si parla di agricoltori, contadini, allevatori che durante la settimana devono seguire in prima persona le proprie piccole aziende agricole.

Da metà aprile è pienamente operativa l’offerta di ristoro, che consente di unire in un solo momento la spesa del mercato, l’acquisto dei vini e l’assaggio della cucina contadina dei soci aderenti a Campagna Amica.

Lo street food contadino è aperto al pubblico e viene realizzato con i prodotti di filiera corta presenti in corso Vittorio Emanuele. In cucina lo chef Paolo Ribotto.

Coldiretti Torino conta circa ottomila associati; Campagna Amica annovera duecento aziende agricole con vendita diretta, il 10% delle quali trova posto al Corso. La tradizione di Coldiretti è fatta anche di numerosi mercati di zona.

È molto interessante la realtà domenicale di Torino, che dispone di un mercato contadino itinerante, settimana per settimana, nel centro cittadino: la prima domenica del mese in piazza Palazzo di Città, poi in piazza Cavour, piazza Vittorio e conclusione del mese in corso Marconi.
Stefania Grandinetti, cuoco contadino, è presidente regionale di Terranostra, l’associazione che riunisce gli agriturismi di Coldiretti. È titolare di Le Piagge a Ponzone (Al), con otto camere, ristorazione, ulivi, un ettaro di orto e animali da cortile.

«Con queste iniziative portiamo in città l’agricoltura e i contadini – afferma -. Se non avessi l’opportunità di utilizzare la legge sulla multifunzionalità avrei già chiuso da tempo. La zona è collinare, difficile, isolata: strutture come la mia presidiano un territorio che, in loro assenza, sarebbe destinato all’abbandono».

DOVE
Mercato del Corso
Corso Vittorio Emanuele II, 50 – Torino
tel. 3316968364
www.mercatodelcorso.it
Fabrizio Bellone