
L’azienda agricola Gozzelino si caratterizza per la produzione delle etichette classiche del Monferrato Astigiano. L’occasione migliore per conoscerle è partecipare ad una delle loro cene in vigna.
Tra le colline monferrine di Costigliole d’Asti i 360 metri slm di Bricco Lù si scorgono a distanza, grazie ad un panorama che si estende a 360° su Monferrato e Langhe, spaziando fino alla catena alpina. Il luogo ha qualcosa di magico anche in virtù delle sue radici celto-liguri e del ricordo di un castello degli Asinari di San Marzano, distrutto nel XVI secolo.
Il posto è adatto per una gita, per un trekking a piedi o in bicicletta ma soprattutto per andare alla scoperta di Barbera e Grignolino provenienti da terreni ricchi di minerali e da un microclima che si avvantaggia della continua presenza di brezze.

Dal 1914 Bricco Lù racconta storie di fatica, passione e cultura contadina, in particolare quelle dei Gozzelino, realtà famigliare che fa vino da oltre cent’anni e da cinque generazioni.
Sergio e il figlio Lorenzo coltivano 33 ettari di vigneto con tecniche tradizionali nel rispetto della natura, vinificando per il 60% uve Barbera e per il restante 40% Moscato, Grignolino, Nebbiolo, Dolcetto, Cortese e Chardonnay. La produzione complessiva tocca le 150 mila bottiglie.

Una zona tradizionalmente vocata alla viticultura di qualità, 32 anni fa vide nascere una delle prime sale degustazione del territorio. Da poco quello spazio è stato ampliato e impreziosito con una panoramica vetrata sulle vigne che invoglia all’assaggio, lasciando che lo sguardo si perda verso Isola e Agliano.

I Gozzelino nascono come mezzadri nel 1886 ma solo nel 1914 Luigi compra i primi terreni. Negli anni ’60 il comando passa a Sergio, che nel 2026 festeggia le 60 vendemmie. Nel 1985 pianta il Grignolino, attualmente coltivato su tre ettari per oltre 10 mila bottiglie.
Oggi è Lorenzo, figlio di Sergio, a condurre l’azienda; la sua ultima scommessa è il nebbiolo, piantato su 3 ettari estirpando il dolcetto in zone non adatte alla barbera, che resta il pilastro della cantina.
Le nuove etichette firmate da Eros Durante valorizzano la storia della famiglia. «Non abbiamo voluto rompere con il passato – spiega Eros Durante -, ma rinnovare, dare centralità agli attori e al brand che simboleggia il territorio».

Così i vini riportano in etichetta il logo di Bricco Lù insieme ai nomi dei protagonisti: il Grignolino si chiama Luigi, come il bisnonno che acquisì i primi terreni sui quali verrà piantato; una Barbera prende il nome di Sergio, il Moscato è dedicato a sua moglie Bruna; Lorenzo incarna una seconda etichetta di Barbera; il Nebbiolo è suo figlio Matteo, perché nasce con lui nel 2011.
LA DEGUSTAZIONE DEI VINI

Quattro mini verticali di tre annate relative ad altrettante etichette rappresentative della cantina: Grignolino d’Asti Luigi, Monferrato Nebbiolo Superiore Matteo, Barbera d’Asti Superiore Sergio, Moscato d’Asti Bruna.
Grignolino Luigi

Da viti di 10-20 anni coltivate su terreni a medio impasto, sabbiosi, argillosi e calcarei, con resa 80 q.li/ha. Macerazione sulle bucce di cinque giorni, fermentazione e affinamento in acciaio.
Il campione 2024 ha un colore granatino scarico, naso floreale e tenue di rosa con sentori di pepe. In un millesimo di scarsa concentrazione emerge un vino di ottima beva e vibrante freschezza. Godibilissimo.
Nel 2023 apprezzo un rubino luminoso e maggiormente carico, con maggiore pienezza in bocca e concentrazione al palato. Di buona persistenza.
Il 2022 colpisce alla vista per un colore rubino scuro con note violacee completamente diverso dai precedenti. In un’annata siccitosa risulta maturo, fin esagerato, con tannini piuttosto ruvidi. Mantiene comunque un’apprezzabile vena fresca.
Monferrato Nebbiolo Superiore

Da terreno sabbioso, argilloso, tufaceo e da ceppi di 15-25 anni che danno una resa di 90 q.li/ha. Assaggio tre esemplari molto simili, frutto di affinamento di sei mesi in acciaio seguiti da altri dodici in legno.
Il 2022 è un campione di botte molto profumato e con un tannino ancora da domare. Ha colore rubino con sfumature violacee ed è già abbastanza ricco.
Il 2021 ha granato giovanile e naso caldo. Il tannino è più composto, con una nota amaricante sul finale e c’è buona freschezza.
Il 2020, intitolato a San Goslino, è di un granato luminoso. Il profilo olfattivo non è pienamente espresso ma offre il meglio di sé al palato.
Barbera d’Asti Superiore Sergio

Tre belle annate a confronto per il vero pilastro dell’azienda, che nasce nei vigneti di 20-30 anni nella zona di Costigliole d’Asti.
La fermentazione in acciaio è accompagnata da lunghe macerazioni a cappello sommerso; successivamente il vino riposa due anni in botti di rovere di Allier da 3000 litri.
La 2021 ha colore rubino con riflessi violacei ed è caratterizzato dalle note di ciliegia e da quelle dolci del legno. Al palato mostra crescendo e densità, consistenza e spessore. Buonissima.
La 2019 è meno interessante ma comunque equilibrata e buona per frutto e acidità.
La sorpresa è l’annata 2016, dieci anni e non sentirli nonostante un’ottima evoluzione. Al naso è terrosa e ricca, in bocca si mantiene fresca, al retrogusto ha lunga persistenza.
Moscato d’Asti Bruna

Fermentazione di un mese in autoclave e riposo in bottiglia che porta Bruna ad uscire sul mercato anche con un anno di ritardo.
Nel 2025 il vino si presenta con buona effervescenza, piacevolmente agrumato, discretamente ricco.
La fredda annata 2024 restituisce un moscato meno profumato e meno dolce. Il naso è lieve ma in bocca le note di erbe aromatiche arricchiscono il sorso.
Piuttosto interessante la vendemmia 2023, che origina un esemplare di gran frutto, zuccheroso, davvero piacevole.
LE CENE IN VIGNA

L’occasione migliore per conoscere e visitare l’azienda Gozzelino si materializza venerdì 24 e sabato 25 luglio, quando Lorenzo organizza due serate imperdibili.
Si comincia alle 17.30 con la visita in cantina, seguita alle 18.30 dall’aperitivo in terrazza: focaccine aromatizzate in assortimento, salatini e pizzette, taglieri di salumi e formaggi, spiedini di pachino e mozzarelline, cucchiai di battuta. In abbinamento una selezione di vini della cantina.
A seguire la vera chicca: una cena all’aperto tra i filari con musica nella vigna di fronte a Bricco Lù.
Il costo è di € 90, menu bimbi a € 25. Sono previste variazioni e alternative per chi non mangia carne e pesce.
In abbinamento vini bianchi, rosé, rossi e grappe Gozzelino.
Il menu del 24 luglio

Vitello tonnato;
Sformatino di asparagi con leggera colata di Raschera;
Plin con ripieno ai tre arrosti al sugo del Monferrato;
Carnaroli gorgo pere e moscato;
Filetto di fassona con riduzione alla mela cotogna con zucchine al profumo di menta con spicchi di patate e carote al forno;
Bunet monoporzione con torta di nocciole e zabaione freddo;
Pan de Vino al Moscato d’Asti;
Caffè.
Il menu del 25 luglio

Carpaccio di fassona all’albese con tartufo nero;
Agnolotti al ragù;
Fritto misto di pesce con acquadelle, anelli di totano, ciuffi di calamaro, gamberi, sarde, contorno di patate al forno;
alternativa di carne: filetto di fassona;
Coppa di gelato, Bunet con zabaione freddo e turcet;
Pan de Vino al Moscato d’Asti;
Caffè.

DOVE
Azienda Agricola Gozzelino Sergio.
Strada Bricco Lu 7 – Costigliole d’Asti
tel. 0141966134
Fabrizio Bellone