Il Viaggio Sciamanico: il Gruppo Ierà si racconta

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Domenica 21 febbraio si aprirà il tour di tre workshop del Gruppo Ierà dedicato alla crescita spirituale. Durante il primo seminario di Montechiaro d’Acqui, presso la Tenuta Valdorso, i quattro membri del gruppo, Valerio Boscaro, Valerio Bardella, Nadia Dorno e Silvia Formia, proporranno un “Viaggio sciamanico” della durata di una giornata, durante il quale i partecipanti avranno l’opportunità di sperimentare senza rischi sensazioni diverse e percezioni amplificate rispetto a quelle ordinarie. L’incontro è aperto a neofiti ed appassionati di lungo corso: chi ha già esperienza di questo approccio potrà trovare degli spunti di approfondimento perché il Gruppo Ierà conferisce un’impronta personale al bagaglio appreso durante le varie esperienze e ricerca le contaminazioni, così da poter offrire una lettura più profonda rispetto a quella derivante da un’unica fonte. Il neofita avrà invece tutti gli strumenti, sia filosofici sia tecnici, per potersi godere appieno l’intera giornata.

IL GRUPPO IERA’

Foto-gruppo-300x200 Il Viaggio Sciamanico: il Gruppo Ierà si racconta
Da sinistra verso destra: Valerio Boscaro, Nadia Dorno, Valerio Bardella e Silvia Formia

Queste dunque le possibilità offerte dal workshop, ma cerchiamo ora di conoscere meglio i quattro membri del Gruppo Ierà che ci hanno parlato della passione che guida la loro vita.

La propensione di Valerio Boscaro alla ricerca di una realtà differente da quella ordinaria emergeva già quando era giovane: “Da sempre ho avuto l’interesse a trovare le risposte che altri campi non riuscivano a darmi. Fin da bambino ho incominciato a leggere e informarmi, poi ho seguito il percorso iniziatico della Tradizione Essena che è durato sette anni e nel frattempo mi sono interessato ad altre filosofie e altre pratiche. Una volta terminato, ho metabolizzato i concetti che avevo assimilato e ho deciso insieme al Gruppo Ierà di condividere e divulgare il mio bagaglio”. L’obiettivo di Valerio, così come quello degli altri tre, è quello di “fornire alle persone nuovi punti di vista e risvegliare abilità latenti, alle quali spesso non abbiamo accesso”

Anche Silvia Formia ha seguito i sette anni del percorso iniziatico della Tradizione Essena perché fin da piccolissima ha sentito in sé una facoltà innata: “Sono nata con questa passione nel senso che da sempre sono riuscita a vedere il movimento dell’energia. Per me era normale: vedevo gli oggetti e le persone, ma oltre a quello vedevo un livello di realtà differente, come sovrapposto, e credevo che tutti fossero in grado di vederlo. Quando mi sono resa conto che gli altri non erano in grado di concepirlo ho cominciato a farmi delle domande su quale fosse la natura della realtà e se la realtà che valeva per me valesse anche per gli altri”. La grande passione di Silvia sono i libri, fondamentali per la sua formazione: “I libri per me sono stati una porta incredibile perché ho scoperto che anche altre persone non vedevano la realtà in un modo classico”. Non finisce qui, perché Silvia è anche autrice di un testo: “Credo che attraverso la creatività si possano dare messaggi molto profondi e di conseguenza ho deciso di scrivere Il re benedetto – Una storia iniziatica, favola che può essere letta da bambini e adulti secondo diversi livelli di comprensione e contiene una serie di informazioni utili per la crescita spirituale dell’individuo”.

La seconda donna del gruppo, Nadia Dorno, ha scoperto la propria vera anima soltanto crescendo: “Da piccola avevo una spinta verso una missione che non capivo quale fosse. Poi crescendo mi sono sempre più avvicinata alla parte più razionale e scientifica dell’uomo e quindi ho completamente cancellato queste sensazioni, ignorando totalmente una serie di aspetti che in realtà mi appartenevano. In un periodo di soggiorno all’estero – continua Nadia – mi è successa una particolare esperienza nella quale mi sono resa conto che quella parte era preponderante e dovevo darle ascolto. Tornata in Italia ho conosciuto quello che sarebbe stato il mio maestro e ho frequentato la scuola iniziatica degli altri miei compagni”.

Valerio Bardella, come gli altri, è aperto a diverse concezioni della crescita spirituale, come quelle legate al suono: “Dal 2010 ho partecipato al progetto di ricerca sull’Origine del Suono e dal 2012, con il Gruppo Vocale Sham Eloha, ho portato avanti delle sperimentazioni sulle qualità divine e terapeutiche della vibrazione sonora”. Più nei particolari, la sua formazione: “Prima ho fatto yoga ma non era nelle mie corde. Dal 2000 ho iniziato il percorso che mi ha portato dove sono oggi. Un percorso pragmatico di ricerca in me stesso che come per gli altri seguiva la Tradizione Essena. Sono da poco operatore olistico quindi mi occupo a 360 gradi di benessere e di affrontare eventuali problematiche che le persone possono avere sotto l’aspetto fisico e spirituale”.

Tutti e quattro gli elementi del Gruppo Ierà sottolinenano l’affiatamento da subito instauratosi durante il percorso iniziatico, nel quale si sono conosciuti. Così Valerio Bardella racconta la nascita del progetto di lavorare insieme: “Siamo diventati grandi amici durante gli anni della Via iniziatica. Una volta terminata, ci siamo trovati ad un tavolo ed è nato spontaneamente il gruppo con l’intento divulgare il nostro messaggio, pensiero e filosofia di vita; ci siamo staccati dalla zona “confortevole” dell’accademia per cercare di muoverci con le nostre ali”.

PROGRAMMA

Nel dettaglio il percorso del 21 febbraio si articolerà in questo modo: la mattina si aprirà con una parte filosofica legata ai quattro elementi (Aria, Acqua, Terra e Fuoco), in seguito tutti i partecipanti sperimenteranno in prima persona un’esperienza di armonizzazione del gruppo. Poi si passerà al viaggio in uno dei primi mondi sciamanici; una mattinata, dunque, che si prospetta già altamente esperienziale e pratica. Il pomeriggio, dopo il pranzo, inizierà con una lezione filosofica legata alla visione sciamanica della realtà, agli spiriti della natura e quindi a tutto il mondo naturale visto con gli occhi dello sciamanismo. In conclusione il viaggio nel secondo mondo sciamanico e la cerimonia sacra detta “cerchio sciamanico”.

Per informazioni e prenotazioni: 347 7309703, gruppo.iera@gmail.com, www.gruppoiera.com

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