Quattro cene di montagna tra esperienza e gioventù


Parte venerdì 17 gennaio l’ottava edizione di Gusto Montagna, la rassegna gourmet che Prato Nevoso dedica ai ristoranti stellati. Saranno quattro serate con 5 Stelle Michelin e 2 Stelle Verdi.

Da alcuni anni Prato Nevoso si sta muovendo nell’ottica della diversificazione delle attività, con iniziative mirate anche ai giovani non sciatori fondate su musica, après ski nelle baite, locali per aperitivi e ristoranti.

Una delle iniziative di maggior successo è Gusto Montagna, che nel 2025 raggiunge l’ottava edizione.

Nata nel 2016 da un’idea di Gianluca Oliva e Luca De Filippi consiste in una serie di cene in alcuni dei locali più rappresentativi del paese. Qui vengono ospitati, per l’occasione, alcuni chef premiati con una o più stelle Michelin per esportare la propria arte nelle montagne della Val Maudagna.

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Nelle prime sette edizioni Gusto Montagna ha raccolto 45 stelle Michelin. Tra di loro i fratelli Enrico e Roberto Cerea di Da Vittorio* (Brusaporto, BG), Enrico Crippa di Piazza Duomo* (Alba, CN), Michelangelo Mammoliti de La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti** (Serralunga d’Alba, CN), Matias Perdomo di Contraste* (Milano).

«Nonostante Gusto Montagna sia già da qualche anno un importante nome nel panorama degli eventi gastronomici italiani – afferma Alberto Oliva, responsabile della Prato Nevoso spa – l’obiettivo che ci diamo all’inizio di ogni edizione è quello di puntare sempre più in alto. Di anno in anno vogliamo tracciare un quadro contemporaneo, una sorta di cartina al tornasole della ristorazione italiana. Per questo scegliamo sempre un giusto binomio tra esperienza e gioventù, parola che quest’anno fa rima anche con sostenibilità».

Gusto Montagna comincia venerdì 17 gennaio con l’esperienza di Antonio Guida, una stella Michelin al Seta di Milano, ma anche Tre Forchette del Gambero Rosso e Quattro Cappelli della Guida de L’Espresso.

Lo chef sarà ospite dello Chalet Il Rosso in una serata che prevede il trasporto in telecabina e musica live.

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MENU

Aperitivo
-Mondeghili con zabaglione allo zafferano
-Financier con rucola e pinoli
-Biscottino con bavarese alle erbe
-Uova di quaglia allo zenzero e alghe
Terrina di fagiano e capriolo al vadouvan e tartufo nero
Risotto con lampone e crema di erbe
Petto di pollo ficatum con polvere di caffè e radicchio
Cioccolato con barbabietola, salsa al pepe Sarawak e Porto

Costo 180,00 euro acqua compresa. Vini esclusi.

La rassegna prosegue a febbraio e marzo con altri tre appuntamenti.

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Pino Cuttaia

Venerdì 20 febbraio 2025 lo Ski Grill saluta il ritorno a Prato Nevoso di Pino Cuttaia, due stelle alla Madia di Licata (Ag).

Per lo chef siciliano la riscoperta e la rilettura critica del passato sono le basi sulle quali fondare un’innovazione che parte dalla tradizione. Ne ho recentemente scritto qui.

Il mese di marzo è dedicato agli chef più giovani, Alessio Manzoni e Chiara Pavan.

Alessio Manzoni, una stella verde con l’Agriturismo Ferdy a Lenna (Bg) porterà la cucina delle valli Orobiche all’Osteria Le Stalle venerdì 7 marzo.

Sarà Chiara Pavan a chiudere la rassegna venerdì 21 marzo allo Chalet Il Rosso.

Venissa Quattro cene di montagna tra esperienza e gioventù
La vigna di Dorona al Venissa di Mazzorbo

La chef del Venissa di Mazzorbo, minuscola isola della laguna veneta, racconterà una storia che parla del recupero di vecchie viti e di una cucina a zero sprechi. Con lei Prato Nevoso assaggia una Stella Michelin e una Stella Verde in una sola serata.

PRENOTAZIONI https://bookingpratonevoso.com/experience/

Fabrizio Bellone