
Presentata a Torino la 25^ edizione della Guida Bar d’Italia del Gambero Rosso. Quattro locali in Piemonte con il massimo punteggio.
La passione per il proprio bar è, in Italia, seconda soltanto a quella per la squadra del cuore. Criticare la scelta del locale preferito può esporre a discussioni accese e ritorsioni feroci.
Sarà per questo motivo, forse, che l’unica guida gastronomica del settore è quella edita annualmente dal Gambero Rosso, che da oltre dieci anni assegna la palma di Bar dell’anno dall’alto di una indiscussa professionalità nella critica di genere.
È Gustificio, a Carmignano di Brenta (Pd), il bar che si aggiudica il primo posto.
La guida Bar d’Italia è intrigante e ricca di indirizzi noti e meno conosciuti, storici o di tendenza.
A differenziare un ottimo bar da uno soltanto normale per il Gambero Rosso è soprattutto la qualità del caffè, evidenziata da uno a tre chicchi, da buono ad eccellente. Poi il giudizio complessivo sul locale (da una a tre tazzine) dalla prima colazione allo spuntino per il pranzo, dagli aperitivi al servizio, dall’ambiente all’igiene.
Sono oltre 1100 gli indirizzi segnalati sparsi per la penisola, con 106 nuovi ingressi rispetto all’edizione precedente.
la Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di referenze (158), seguita da Veneto (113) ed Emilia Romagna (89).

In Piemonte sono quattro i bar che raggiungono il massimo punteggio delle Tre tazzine e tre chicchi: Converso a Bra; Baratti & Milano, Caffè San Carlo e Zucca a Torino.
Converso e Baratti & Milano si aggiudicano anche le Due stelle per aver raggiunto il massimo punteggio da oltre 20 anni consecutivi.
La Guida è realizzata in collaborazione con illycaffè.