A Novara i funerali del piccolo Leonardo, il vescovo: “I bambini non sono proprietà di nessuno”

Posted On 28 Mag 2019
Foto dal profilo Facebook di Gaia Russo

Sono parole forti quelle di monsignor Franco Giulio Brambilla, il vescovo di Novara, che dal pulpito del Duomo, celebrava i funerali di Leonardo Russo, il bambino di 20 mesi picchiato a morte nella sua casa. “Il nostro tempo sta tornando ad essere come il mondo antico – ha detto il vescovo – quando le donne e i bambini erano una proprietà del padrone di casa e, quando non servivano più, venivano eliminati. I bambini non sono proprietà di nessuno”.

Il Comune di Novara ha decretato il lutto cittadino.

Secondo quanto stabilito dall’autopsia il piccolo Leo sarebbe deceduto a seguito di uno shock emorragico provocato da un violento colpo all’addome. Per questo motivo sono stati arrestati la madre di 22 anni, Gaia Russo, e il nuovo compagno di lei, il 23 enne Nicolas Musi, con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato.

La donna, che non è in carcere ma in una struttura protetta in quanto incinta, non ha partecipato alla funzione religiosa ma ha potuto dare l’ultimo saluto al figlio nella camera ardente.

L'autore

Altri articoli

Lascia un commento